27 novembre 2007

Calendario 2008 peccati.it: Qual'è il peccato che vi porterà all'inferno?

by Goliat
Qual'è il vostro peggior peccato?

Per chi non sa nemmeno cosa sono i peccati ho trovato questo calendario 2008, questa guida illustrata ai 12 vizi capitali (gli ufficiali sono 7, ma i mesi sono 12...)

Il mio, lo so già è quello qui a fianco, la lussuria, ma spero di pentirmi in punto di morte e potermi almeno meritare il purgatorio.

Tra i miei aforismi preferiti c'è quello di S. Agostino
Rendimi casto, ma non subito.
quindi gioco d'anticipo, mi confesso subito e pubblicamente.

Secondo Voi invece qual'è quella che dannerà la vostra anima?

Sceglietelo qui.

P.S.
da wikipedia leggo che in passato era considerato peccato anche la tristezza... oggi il problema ovviamente non si pone più grazie a sballato.com e soprattutto a Exaltored!
Hai già partecipato al contest della sexy t-shirt per Only For Men?
Che aspetti: gioca subito!

2 commenti:

SoloVangelo ha detto...

Il peccato che nel 2008, come in qualunque altro anno, falcerà più vittime è, a mio avviso, quello dal quale dipendono tutti gli altri: la ribellione verso un Dio che invece ci ama.

Quel Dio che si è sacrificato per noi, dando il proprio sangue per fare in modo che potessimo essere salvati eternamente. Davanti a questo, la gente trova il coraggio di ridere e di ignorare che il Signore ci vuole per sé, e soffre nel vederci morire contenti di andarcene lontano da Lui, a patire.

Capisco il tono scherzoso del post, ma mi intristisce vedere praticamente ovunque che quelli che marciano verso il baratro lo fanno ridendo e divertendosi. Non c'è nulla di divertente, è una cosa tragica.

Dio vuole farti vivere per sempre, perchè è Lui che ti ha creato come sei, ed a te ci tiene: non ti far fregare da un mondo che ti usa per poi gettarti via quando non servi più!

Goliat ha detto...

@solovangelo:

Comincio con

Ecclesiaste 7:7-9

7 Il mal tolto rende sciocco il saggio
e i regali corrompono il cuore.
8 Meglio la fine di una cosa che il suo principio;
è meglio la pazienza della superbia.
9 Non esser facile a irritarti nel tuo spirito, perché l'ira alberga in seno agli stolti.

Spero sinceramente di non averti irritato.

Poi continuo con una analisi della mia condizione

Matteo 9:1-7

Guarigione di un paralitico
=(Mr 2:1-12; Lu 5:17-26)
1 Gesù, entrato in una barca, passò all'altra riva e venne nella sua città. 2 Ed ecco gli portarono un paralitico disteso sopra un letto. Gesù, veduta la loro fede, disse al paralitico: «Figliolo, coraggio, i tuoi peccati ti sono perdonati». 3 Ed ecco alcuni scribi pensarono dentro di sé: «Costui bestemmia». 4 Ma Gesù, conosciuti i loro pensieri, disse: «Perché pensate cose malvagie nei vostri cuori?» 5 Infatti, che cos'è più facile, dire: «I tuoi peccati ti sono perdonati», o dire: «Àlzati e cammina?» 6 Ma, affinché sappiate che il Figlio dell'uomo ha sulla terra autorità di perdonare i peccati: «Àlzati», disse allora al paralitico, «prendi il tuo letto e vattene a casa». 7 Il paralitico si alzò e se ne andò a casa sua.

dal versetto 10

Matteo 9:10-13

10 Mentre Gesù era a tavola in casa di Matteo, molti pubblicani e «peccatori» vennero e si misero a tavola con Gesù e con i suoi discepoli. 11 I farisei, veduto ciò, dicevano ai suoi discepoli: «Perché il vostro maestro mangia con i pubblicani e con i peccatori?» 12 Ma Gesù, avendoli uditi, disse: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. 13 Ora andate e imparate che cosa significhi: "Voglio misericordia e non sacrificio"; poiché io non sono venuto a chiamare dei giusti, ma dei peccatori».

In particolare il versetto 12 e a questo proposito volevo chiederti tu sei sano?
Ma andiamo ancora oltre

1Timoteo 1:15

Certa è quest'affermazione e degna di essere pienamente accettata: che Cristo Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori, dei quali io sono il primo.

Probabilmente non conoscevi tutti questi passaggi ma soloilvangelo, ma come vedi sono forse più coscente di te della mia condizione umana e ho intrapreso tutte le azioni necessarie per elevarmi oltre in uno spirito post-conciliare.

P.S. Solo una nota, se ti interessa, sono iscritto ad AC da tempo immemore, sono un catechista e mia moglie oltre alla precedente è laureata in Teologia. Con lei mi confronto spesso in materia ed entrambi ci troviamo d'accordo sul fatto che per risolvere l'annosa vicenda dei cosidetti 'lontani' (che termine orribile) non c'è niente di più sbagliato di quello di proporre una religione vuota che parla per paradigmi ormai francamente sorpassati. La religione di oggi deve essere vicino alla gente, a quella di oggi così com'è, deve capire il mondo, deve parlare al cuore e francamente il tuo discorso non è arrivato al mio. Riprova e controlla & Take it easy. :D

Un abbraccio

Vediamo se ti stuzzico ancora un po'...


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